Sviluppo del Martinismo

Sviluppo del Martinismo

 

Dopo il decesso di Louis-Claude de Saint-Martin, i Martinisti (così venivano chiamati i suoi discepoli) non furono molto attivi. Le cerimonie e gli insegnamenti tradizionali erano trasmessi solo in modo personale e privato. Dopo un lungo periodo di discrezione, nel 1888 fu dispiegato un grande sforzo per dare una struttura stabile a quello che, all’epoca, non poteva realmente essere chiamato Ordine iniziatico, poiché che si riduceva solo ad alcuni iniziati.

Grazie agli sforzi di Papus e di Augustin Chaboseau, quest’Ordine vide la luce, sotto il nome di «Ordine Martinista». Questo movimento fu coronato da successo nel 1891 e sfociò nella formazione del Consiglio Supremo dell’Ordine Martinista, che comprendeva ventun membri aventi autorità su tutte le Logge del mondo.

Il celebre occultista francese Papus (Dr. Gérard Encausse) fu eletto primo Presidente del Consiglio Supremo. Sotto la sua direzione brillante ed infaticabile, l’Ordine crebbe rapidamente e, verso il 1900, contava centinaia di membri attivi nella maggior parte dei paesi del mondo. Papus divenne rapidamente un’autorità in materia di Martinismo, e le sue opere costituiscono una sorgente d’informazione preziosa per il Martinista e per tutti coloro che s’interessano alla Tradizione.

La guerra mondiale del 1914-1918 influì enormemente sulla crescita e le attività dell’Ordine. Il suo presidente scomparve eroicamente compiendo il suo dovere di medico, e numerosi dirigenti e membri dell’Ordine non sopravvissero alla tormenta. Infatti, dopo la guerra, l’Ordine Martinista in Europa era virtualmente in stato di sonno. Nel 1931 l’Ordine fu risvegliato grazie agli sforzi di Augustin Chaboseau, che era stato il co-fondatore dell’Ordine con Papus. Egli riattivò l’Ordine con Victor-Emile Michelet e Lucien Chamuel, che, come lui, erano gli ultimi sopravvissuti del Consiglio Supremo del 1891. Con quest’atto, questi Martinisti rivendicavano «la perennità dell’Ordine fondato da Papus con loro». Altri Martinisti illustri come il Dr.Octave Béliard e Gustave-Louis Tautain si unirono a loro.

Per distinguere l’Ordine da alcuni movimenti che pretendevano abusivamente di essere i successori di Papus, i fondatori ne sottolinearono il carattere tradizionale, dandogli il nome di Ordine Martinista Tradizionale. Augustin Chaboseau fu eletto Gran Maestro. Nel 1932 preferì lasciare questa funzione a Victor-Emile Michelet. Sotto la sua direzione, benché attivo, l’Ordine restò relativamente discreto. Alla morte di Michelet nel 1938, Augustin Chaboseau divenne di nuovo Gran Maestro. Quest’ultimo, discendente di una filiazione ininterrotta fin dai tempi di Louis-Claude de Saint-Martin, servì come Gran Maestro e Presidente del Consiglio Supremo fino al suo decesso, il 2 gennaio 1946.

Ralph Maxwell Lewis, Imperator dell’Antico e Mistico Ordine della Rosa-Croce, fu ricevuto nell’Ordine Martinista Tradizionale il 1° settembre 1939 da Georges Lagrèze, legato e rappresentante di Augustin Chaboseau. Di conseguenza, le carte, i manifesti e tutti gli altri documenti necessari all’avanzamento ed allo sviluppo del Martinismo in America, furono trasmessi a Ralph Maxwell Lewis, questo prima dell’oppressione che l’O.M.T. dovette subire in Europa nel corso della seconda guerra mondiale.

Attualmente il Consiglio Supremo dell’Ordine Martinista Tradizionale è diretto e presieduto dal Sovrano Gran Maestro, Christian Bernard, Imperator dell’AMORC.
L’Ordine Martinista Tradizionale così com’è stato riorganizzato per l’Italia, risale alle sorgenti più pure del Martinismo, secondo una trasmissione iniziatica di una regolarità assoluta. Così, la Luce Martinista ha potuto brillare, estendersi ed accrescersi senza alcuna interruzione e senza mai perdere niente del suo splendore originale.